mercoledì 20 gennaio 2010

Ciao Beta di Flash CS5


La notizia sta rimbalzando da un blog all'altro. Addobe dopo aver annunciato il rilascio di una beta gratuita entro la fine del 2009, ha cambiato rotta. A quanto pare, non avremo nessuna prova in anteprima di Flash CS5. Gli unici a mettere le zampe sul nuovo gioiellino Adobe, saranno come al solito i beta tester autorizzati.
Lo confesso, questo annuncio non mi soprende più di tanto. Mi sembrava davvero strana una mossa del genere da parte dell'azienda che ha rilevato Macromedia. Da come la vedo, Flash non è solo uno strumento di lavoro, ma anche un feticcio/gadget/giocattolo modaiolo. Un applicativo "cool" gradevole da possedere e sfoggiare. Mettere a disposizione una beta gratuita con tanti mesi di anticipo, avrebbe danneggiato l'hype e rovinato l'effetto sorpresa. Fino ad oggi, al pari delle case cinematografiche, Macromedia prima e Adobe dopo, chiedevano la massima riservatezza durante la lavorazione del "film". Successivamente veniva diffuso il trailer (la versione trial), ed infine veniva distribuito il film nelle sale (la versione in vendita).
Non so chi abbia avuto l'idea di divulgare una beta con tanto anticipo, ma le cose sono tornate come al solito. Flash CS5 sta arrivando... prossimamente nei migliori cinema.

giovedì 7 gennaio 2010

The Witch

Come tutti gli anni, alla fine della vacanze, mi ritrovo a fare bilanci e ragionamenti.
Dal punto di vista lavorativo, è stato un anno difficle, inutile nasconderlo. Molti progetti che speravo di portare a termine non hanno avuto fortuna. Alcuni sono slittati sull'anno nuovo e altri sono semplicemente nati morti. La crisi esiste, e chi dice il contrario, o è schifosamente ricco o è schifosamente scemo (oppure entrambe le cose).
Bisogna anche riconoscere che poteva andare peggio. Sono comunque riuscito a portare la pagnotta a casa vivendo dignitosamente del mio lavoro. Ma questo non mi autorizza ad accontentarmi o ad bassare la guardia. Devo e posso fare di meglio.
Sul piano personale il 2009 è stato un anno bello ma con delle piccole eccezioni. Mi sono sposato (felicemente), ho avuto modo di rinsaldalre l'amicizia con persone splendide. Ho ristrutturato casa, e mi sto godendo il nuovo spazio vitale progettato dal quel "genietto architetto" di mia moglie.
Ma questo è stato anche l'anno delle verità inaspettate. Amici di vecchia data si sono rivealti per quello che sono realmente: semplici conoscenti.
Ruffiani che mi trattavano in un certo modo, perché potevo essergli utile, si sono sciolti come neve al sole nel momento in cui ho perso quella particolare utilità. Facendo oltretutto un grosso errore, perché il fatto di non essere utile oggi, non fa di me una persona inutile (o innocua) domani.
Insomma, sia sul piano lavorativo che personale, ci sarà da combattere e saldare conti in sospeso. La befana è andata via, ma la strega cattiva sta arrivando, e non farà sconti a nessuno...

sabato 2 gennaio 2010

Buon 2010!


Oltre a fare gli auguri di buon anno, ne approfitto per una comunicazione di servizio. Da oggi non sarà più possibile commentare il mio blog in forma anonima e senza preventiva moderazione. Per poter scrivere dei commenti, sarà necessario avere un account su blogspot (la procedura di registrazione consiste in pochi minuti). Inoltre, dopo aver postato il commento, questo sarà “parcheggiato” nell’archivio del blog in attesa di pubblicazione. Considerando che per lavoro sono connesso quasi tutto il giorno, i commenti saranno approvati in tempi brevissimi. Chiedo scusa a tutti per il disagio, ma non posso fare altrimenti.
Come ho già scritto in altre occasioni, actionpaint è una via di mezzo tra un quaderno degli appunti online e un diario di bordo. In questo piccolo blog scrivo brevi tutorial, mi lascio andare a riflessioni personali sul settore in cui lavoro, e mi dedico al puro cazzeggio invitando gli amici a partecipare.
Volendo tirare un bilancio, fino ad ora è stata una bella esperienza. Ho fatto nuove amicizie, raccolto ringraziamenti per i tutorial e persino i complimenti per alcuni sfoghi divertiti e (credo) divertenti sul rutilante mondo dell’informatica. Purtroppo tutte le rose hanno le spine, e assieme alle presenze gradite, ci sono state le incursioni di alcuni fastidiosi troll. Chi ne avesse voglia, può riscontrare come fin dai primi articoli datati 2008, siano comparsi insulti nei commenti. Non so con certezza chi siano o quanti siano, posso solo fare delle ipotesi più o meno verosimili sulla loro identità. Del resto, pur avendo un buon curriculum, non sono certo un nome noto, al pari di ben altri specialisti del settore, tanto meno questo blog è particolarmente famoso. Eppure, a quanto pare, ci sono dei matti ossessionati da me. "Nemici" che non possono fare a meno di leggere morbosamente quello che scrivo, e attaccarmi in forma anonima.
Come si fa a perdere il proprio tempo prezioso per leggere e commentare gli articoli di una persona che si disistima? In tutta sincerità, non riesco a trovare una risposta sensata. So solo che nei commenti all’articolo precedente, d’accordo con alcuni amici, ho provato a stuzzicare gli anonimi per vedere cosa succedeva, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Arrivare ad augurare il cancro al prossimo, soprattutto quando (presumibilmente) si è delle persone adulte e con un cervello funzionante, non ha NESSUNA scusante. Da qui la decisione di optare per una moderazione preventiva. Purtroppo, questa scelta abbatterà ulteriormente il numero di commenti già non altissimo. Ma poiché all’orizzonte ci sono cosette che daranno gioia a chi mi vuole bene e forti dolori di pancia a chi mi vuole male, preferisco portarmi avanti con il lavoro.
Non mi resta che augurare a tutti (compresi i troll) un felice anno nuovo, ricco di soddisfazioni e SALUTE. Il cancro lasciamolo al mondo dei segni zodiacali...

mercoledì 23 dicembre 2009

ContextMenu in ActionScript 3.0

Ne approfitto per fare gli auguri di Natale con un mini tutorial dedicato alla gestione del menu contestuale di Flash. Una funzione utile che molti sviluppatori (io per primo) spesso dimenticano di utilizzare nei propri lavori.
Cliccando con il tasto destro del mouse sulla graziosa figliola in tenuta natalizia, appariranno due voci che rimandano a due diversi indirizzi (il secondo dei quali, è un video che diventa interessante dopo circa 30 secondi...). Si tratta di due voci personalizzate create tramite ActionScript.

Quando si clicca con il destro su un filmato SWF, appaiono in un menu alcune voci predefinite che ne consentono il controllo. Ad esempio, grazie alla voce "ingrandisci "e "riduci", possiamo applicare o annullare un effetto zoom al nostro filmato.
Tuttavia, tramite il codice, possiamo aggiungere voci create ad hoc, e nascondere quelle stanadard. Di seguito ecco la classe documento relativa al filmato usato come esempio:

package{
import flash.ui.ContextMenu;
import flash.ui.ContextMenuItem;
import flash.events.ContextMenuEvent;
import flash.display.MovieClip;
import flash.text.TextField;
import flash.net.navigateToURL;
import flash.net.URLRequest;
public class TastoDestro extends MovieClip {
public var mio_menu:ContextMenu;
public var link1:ContextMenuItem;
public var link2:ContextMenuItem;
function TastoDestro(){
creaMenu();
link1.addEventListener(ContextMenuEvent.MENU_ITEM_SELECT,sito1);
link2.addEventListener(ContextMenuEvent.MENU_ITEM_SELECT,sito2);
}
public function creaMenu():void{
mio_menu=new ContextMenu();
link1=new ContextMenuItem("Auguri di Buon Natale 1");
link2=new ContextMenuItem("Auguri di Buon Natale 2");
link2.separatorBefore=true;
mio_menu.hideBuiltInItems();
mio_menu.customItems.push(link1, link2);
this.contextMenu=mio_menu;
}
public function sito1(evt:ContextMenuEvent):void{
var miourl:URLRequest = new URLRequest("http://tinyurl.com/yd2tans" );
navigateToURL( miourl, "_blank" );
}
public function sito2(evt:ContextMenuEvent):void{
var miourl:URLRequest = new URLRequest("http://tinyurl.com/y9wcxqq" );
navigateToURL( miourl, "_blank" );
}
}
}

Prima di tutto, bisogna importare tre pacchetti necessari alla gestione del menu contestuale:
  • ContextMenu, la classe principale che consente di gestire un menu contestuale.
  • ContextMenuItem, che consente di aggiungere voci personalizzate.
  • ContextMenuEvent, il pacchetto grazie al quale importiamo gli eventi legati al menu contestuale.
Subito dopo aver scritto la dichiarazione di classe, abbiamo creato tre variabili: mio_menu, link1 e link2. La prima variabile conterrà un’istanza alla classe ContextMenu. Le altre due variabili, rappresenteranno due istanze della classe ContextMenuItem. Volendo semplificare il discorso, la prima variabile fa riferimento al menu, e le altre due, alle voci personalizzate che inseriremo al suo interno. Tutte e tre le istanze saranno definite tramite il costruttore new nel metodo creaMenu().
Passiamo alla funzione costruttore. Al suo interno ci sono tre istruzioni: la prima chiama il metodo creaMenu(), e le altre due associano l’evento ContextMenuEvent.MENU_ITEM_SELECT alle due voci personalizzate. Al verificarsi dell’evento, che consiste nella selezione delle voci dal parte dell’utente, verranno chiamati rispettivamente i metodi sito1() e sito2();
Dopo la funzione costruttore viene dichiarato il metodo creaMenu(), all’interno del quale, vengono definite tutte le caratteristiche del nostro menu. Come possiamo notare osservando il codice, quando si istanziano link1 e link2, viene passata una stringa direttamente ai rispettivi costruttori new, per definire le scritte che appariranno al clic del tasto destro.
La proprietà separatorBefore, consente di attivare una linea di demarcazione prima della seconda voce. Inoltre, il metodo hideBuiltInItems(), nasconde le voci che di default Flash associa al menu. Come è possibile notare, purtroppo ci saranno sempre delle voci che non sarà possibile eliminare (ad esempio Informazioni su Adobe Flash Player). L’unico modo per farlo, consiste nel ricorrere ad applicazioni di terze parti dedicate alla creazione di proiettori personalizzati (come Multidmedia Zinc).
La penultima istruzione del metodo creaMenu(), aggiunge alla proprietà customItems (che è un array di elementi) le due voci personalizzate. Questo passaggio è necessario per poter aggiungere i due link aggiuntivi nell’elenco del menu. L'ultima istruzione del metodo:

this.contextMenu=mio_menu;

associa il menu personalizzato al filmato Flash.
Infine, nell’ultima porzione di codice, vengono dichiarati i due metodi sito1() e sito2(), necessari per collegarsi a due diversi indirizzi URL.


E dopo questo tutorial, il premio come blog più pacchiano dell'anno (categoria information technology) non me lo toglie nessuno!
:-)

venerdì 18 dicembre 2009

I Don't Wanna Stop


Ci sono delle volte in cui, avendo a che fare con persone inqualificabili, metto in discussione me stesso e il mio lavoro. Quelle volte, per un piccolo attimo (che fortunatamente dura poco), manderei tutto a puttane per dedicarmi ad altro. Ma inevitabilmente finisco per tornare sui miei passi.
Come mi vedo a sessant'anni? Come il vecchietto nel video in alto: a fare quello che mi piace fare. E vaffanculo.

domenica 13 dicembre 2009

Web Designer Magazine

Di tanto in tanto cado in tentazione: passo davanti alla sezione informatica della mia edicola di fiducia, e cedo alle lucine colorate di WebDesigner Magazine. Dal punto di vista grafico, bisogna riconoscerlo: è un prodotto ben confezionato. Mostra un'ottima scelta dei colori, una composizione scenica ben congegnata, e il più delle volte un sommario interessante sparato in copertina.
Ma quando mi siedo in poltrona e consulto con calma il magazine, le lucine colorate non riescono a nascondere il solito spettacolo desolante.
Il primo difetto della rivista italiana dedicata al webdesign, è quello di non essere una rivista italiana. Infatti, si tratta solo di una pedissequa traduzione: ecco QUI il link alla versione originale. Non per fare il patriota fanatico, noi esportiamo design in tutto il mondo, e ciò nonostante, i webdesigner italiani hanno in edicola come principale punto di riferimento una rivista inglese povera nei contenuti e scialba nel taglio editoriale. Di conseguenza, analogamante a quanto accade con Computer Mars, non ci sono interviste ai nostri designer e non si parla di concorsi o manifestazioni nostrane.
Ma passiamo al mirabolante sommario di Web Designer Magazine 42.
Nell'editoriale, Stefania Furnari scrive una'appassionata difesa dei CMS, uno strumento che i designer non devono guardare come una minaccia alla libertà espressiva, bensì come una preziosa risorsa ricca di possibilità (e fin qui nulla da eccepire). Alla fine dell'editoriale i lettori sono invitati a leggere il mirabolante articolo a pagina 20 per approfondire il discorso. Metto gli occhiali da sole e corro a pagina 20, ma trovo un cielo nuvoloso.
L'articolo è la fiera delle ovvietà. Si tratta di una manciata di trafiletti striminiziti, nei quali, riprendendo notizie reperibili anche su wikipedia, vengono riportati la storia e le caratteristiche dei maggiori CMS in circolazione. E' pur vero che a pagina 42 viene illustrato come installare wordpress e quali sono le nuove funzionalità, però quel tipo di informazioni si trovano anche su google. Da come la vedo, l'articolo per principianti avrebbe senso solo se usato come strumento introduttivo ad un articolo di approfondimento. In altre parole, manca il CMS visto dal designer: ovvero uno straccio di tutorial che spieghi come rendere accattivante un template, quali elementi nell'HTML e nei CSS modificare, come inserire video o filmati flash, ecc...
In copertina viene messo in evidenza un articolo intitolato: "Costruire Applicazioni per iPhone".
In undici pagine vengono intervistati alcuni operatori specializzati nella creazione di programmi per iPhone. Risultano molto interessanti le risposte di Jen Gordon, la direttirece creativa di Clever Twist, che in modo chiaro e concreto, fornisce una serie di suggerimenti preziosi su come progettare un layout grafico per iPhone. Le rimanenti nove pagine si possono anche strappare per comporre graziosi origami o (se preferite) areoplanini di carta: quanto sono belli gli iPhone, dove si scarica l'SDK, quante belle prospettive offrono gli smartphone, la pubblicità è l'anima del commercio, il pallone è rotondo e altre banalità simili.
Caliamo il classico velo pietoso sull'articolo dedicato a Twitter. Ma lo sapevate? Chi usa i social network, può anche subire furti di identità! Ma va? Ecco cosa toglie il sonno a tutti i webdesigner del mondo!
Per risollevarci il morale (si fa per dire), passiamo ai tutorial.
A pag 50 si parla di come realizzare un gioco Flash in stile Arcade. Il gioco è bruttino (meglio dirlo subito così ci togliamo il pensiero), e la spiegazione risulta abbastanza fumosa. Non viene descritta adeguatamente la struttura del FLA, e il codice ActionScript non viene sufficentemente approfondito. Inoltre, manca una valida introduzione che spieghi la logica dei game in Flash: gli escamotage per risparmiare risorse, quali sono le tecniche e gli approcci possibili per creare advert game e via dicendo.
A pagina 56 si parla di un sistema di votazione in PHP per consentire agli utenti di votare le immagini pubblicate tramite delle simpatiche stelline. Qui abbiamo un articoletto scritto ancora peggio, dove - complice il poco spazio dedicato all'argomento, vengono dati per scontati parecchi aspetti del linguaggio server side. Ma poi a che serve? E' davvero utile per un designer un meccaniasmo di questo tipo? A pagine 60 troviamo un tutorial che ci spiega come creare una scritta psicadelica con Photoshop e Illustrator. Il tutorial è scritto bene, ma a meno che uno non debba creare locandine per piccole discoteche o bar in riva al mare, non ne vedo l'utilità. Si tratta di un tipo di comunicazione adatto alla grafica cartacea, e che oggi, alle soglie del 2010, non è in linea con i moderni stilemi della grafica digitale. Inutile dirlo, alla fine ho rimpianto i mie poveri 6.99 euro.
Ma nonstante le mie promesse, so già che prima o poi ci cascherò di nuovo. E' impossibile resistere alle lucine colorate di Web Designer Magazine.

P.S.: Grazie a Web Designer Magazine, per la prima volta nella mia vita ho usato il tag blink (dedicato a stomaci forti che usano firefox).

lunedì 30 novembre 2009

Il fulmine e la mela

Ormai ci siamo quasi, tra breve sarà disponibile la beta di Flash CS5. E considerando che reputo flash (oltre che uno strumento lavorativo) una passione, non vedo l'ora di mettere le zampe sulla prossima versione del programma. Raccogliendo qualche indiscrezione in giro per la rete, ecco alcune delle novità in arrivo.
  • Un miglioramento nella gestione del testo, grazie all'integrazione del Flash Text Layout Framework. In altre parole, avremo la possibilità di disporre il testo su colonne, allineare con maggior facilità testo e immagini, e in generale applicare tutte quelle formattazioni banali in HTML, ma molto difficli da attuare con Flash.
  • Un pannello Azioni migliorato.
  • File FLA basati su XML (ovvero un tipo di file che rende possibile la rappresentazione in XML del documento flash).
  • L'introduzione del Code Snippets Panel: un pannello che offre porzioni di codice già pronte per essere usate nei progetti più comuni.
  • L'integrazione con Flash Builder 4, che potrà essere usato anche come editor per scrivere codice ActionScript da importare in Flash.
  • La possibilità di creare applicazioni per iPhone.
Le prime novità elencate, per quanto interessanti, fanno parte della normale evoluzione di Flash. L'ultima, costituisce a mio modesto parere, una piccola rivoluzione da tenere d'occhio.
Per un flash developer, il giocattolino targato Apple non è solo un simpatico gadget, ma la porta per entrare in un mercato ricco di opportunità.
Fino a qualche tempo fa, il veto da parte dei produttori verso tutte le virtual machine, sembrava un ostacolo insormontabile. Infatti, i progetti Flash precedenti al player 9, richiedono la AVM1 (ActionScript Virtual Machine 1), mentre quelli successivi la AVM2 (ActionScript Virtual Machine 2). Per cui, non era possibile sviluppare applicazioni Flash per iPhone.
Fortunatmente, Apple ha approvato un nuovo standard che salva la situazione in corner: ovvero la LLVM (Low Level Virtual Machine). Si tratta di una macchina virtuale, nata da un progetto open source, che riconsce ActionScript 3.0 e permette di convertirlo in un linguaggio comprensibile al processore di iPhone senza bisogno di alcun player. A quanto pare, Flash CS5 consentirà di esportare i progetti destinati a piattaforme iPhone in formato .ipa. Inoltre, una volta ottenuto un account apple developer program, potremo vendere i nostri giochi direttamente su iTunes.